Parliamo di ciclismo. Cosa rappresenta per te?
"Il ciclismo mi ha portato in questi anni a crescere tantissimo anche dal punto di vista umano non solo professionale. Tante esperienze, tanti viaggi e tantissime persone conosciute nell’ambiente ma ogni volta l’adrenalina della gara da raccontare per me è sempre alta e talvolta fa emergere la mia grande passione verso questo sport. Ritengo che il valore aggiunto di chi ha il mio ruolo sia quello di riuscirla a trasmettere a chi ti sta ascoltando ed aspetta questi momenti."
Il tuo ricordo professionale più bello?
"Sono tanti i momenti che ho avuto la fortuna di vivere in prima persona ma dovendo sceglierne uno direi la “Grand Depart” del Tour de France dall’Italia nel 2024. E’ stata un'emozione indescrivibile vissuta in una cornice unica ed al tempo stesso magnifica condivisa con una marea di tifosi in Piazza della Signoria a Firenze quella di poter condurre la “Pre-Team Presentation” con tutti i protagonisti del Tour allineati al mio fianco e presentarli uno ad uno. Poi al tempo stesso poter essere una delle voci in corsa nelle quattro tappe italiane…un contesto magico e penso irripetibile che rimarrà una soddisfazione personale per tutta la vita!
Ma anche i due Campionati del Mondo Imola 2020 e quello Gravel a Treviso nel 2023, una decina di Campionati Italiani, in primis quello di Filippo Zana ad Alberobello e in precedenza commentando le vittorie di Elisa Longo Borghini e Marta Bastianelli e altri ancora."
Progetti per il 2026?
"Il mio calendario è in via di definizione ma sicuramente a grandi linee ricalcherà quello di quest’anno.Ti confido che la soddisfazione più bella è quando l’organizzatore di turno al termine della sua manifestazione ti prenota per l’anno seguente dicendoti: mi raccomando segnati la data…tu ci devi essere!"
Parliamo della Granfondo Squali? Raccontaci la genesi di questo evento sportivo sempre più amato.
"Frequentando le manifestazioni gestite da altri in tutta Italia, ho sempre pensato di aver la fortuna di abitare in una location ideale con tutte le caratteristiche per dare vita ad un evento di richiamo oltre alle tante gare giovanili promosse dal Velo Club Cattolica (di cui è presidente mio fratello Massimo) e che puntualmente ogni anno allestiamo sul territorio.
Ci siamo ”inventati” la Granfondo Squali nell’inverno 2014 per poi debuttare a Maggio 2015. Un’idea ma anche una scommessa vera e propria che univa sportivamente due città Cattolica e Gabicce Mare, con il sostegno dei due gruppi ciclistici locali (tutti veri appassionati) e dei Bike Hotel del territorio (circa 40 strutture che sostengono il nostro progetto di turismo sportivo in bassa stagione) e che ha saputo dare grandi risultati negli anni e qui devo dire grazie a Filippo Magnani, caro amico imprenditore del settore e regista dell’evento, con cui negli anni abbiamo dato vita a un bel gruppo di lavoro e generato un entusiasmo collettivo che rappresenta tutt’ora la vera forza della Granfondo Squali.
In questi 10 anni sono stati raggiunti traguardi importati lavorando sempre per il consolidamento dello standard raggiunto ma con la prospettiva di crescita costante e continua ed anche con la priorità sempre di garantire la sicurezza dei partecipanti. Poi la festa, la voglia di divertirsi e di fare stare bene chi viene a trovarci rappresenta per noi da sempre un valore aggiunto."
L'edizione che ti è piaciuta di più?
"Di slancio, visto che è la più recente, ti direi l’ultima è sempre la più bella, è andato veramente tutto bene con anche un meteo ideale. Ma a me viene in mente l’anno dove fu nostro ospite un fuoriclasse del calibro di Vincenzo Nibali (allora in piena attività, tra l’altro reduce dalla splendida vittoria nella Milano Sanremo). Per tutti noi fu un momento indimenticabile. Disponibilissimo con chiunque per foto, selfie, strette di mano, autografi. Lui e la sua famiglia sono stati con noi tre giorni e vi posso dire che Vincenzo è stato un signore in tutto! Ogni tanto ci penso e chissà che presto non ritorni a trovarci!"
Tu, Barbara e la Squali…
"Siamo marito e moglie da venticinque anni. Ci capiamo al volo. Nella granfondo lei si occupa della gestione della segreteria organizzativa e vi assicuro che nei 45 giorni prima dell’evento in casa Cecchini c’è un fermento incredibile. Negli anni Barbara ha saputo integrarsi molto bene e crescere al tempo stesso. È affiancata da uno staff valido dove l’amicizia si è radicata anche al di fuori della Gran Fondo e questa situazione è veramente un plus per tutto il nostro gruppo!"
Cosa ti piacerebbe che la Squali futura avesse in più?
"Se dicessi niente mentirei perché chiunque vorrebbe alzare l’asticella e migliorare l’offerta. I numeri sono importanti e già mantenere quota 3000 iscritti sarebbe al giorno d’oggi un grande risultato. Mi piacerebbe dare ancora più vigore al week end dedicato all’evento, più iniziative collaterali, veder crescere l’area expo con momenti di festa dove la famiglia del ciclista sia al centro di tutto e venga accolta nel migliore dei modi. Ritengo che possa essere la miglior pubblicità per poi riaverli come ospiti per le loro vacanze estive nelle nostre città."